Parliamo di regali… regali inutili, regali nati per esser riciclati al più presto: insomma quei deliziosi, banali calendari comperati senza alcuna attenzione nella carto-libreria sotto casa!
Salvo il calendario dell’Avvento se la vostra età si colloca nell’intervallo 0-5 anni…
Nella suddetta famiglia si distingue (per la sua non-limitata caducità ed inutilità) il calendario perpetuo che richiama alla mente pezzi d’autore come Timor, Imbroglio ed altri che vi propiniamo di seguito…
Buon ripassino

![]()




Risposte:
Enzo Mari, Calendario Timor (Danese, 1954);
Massimo Vignelli, Calendario perpetuo (1980);
… “IL CALENDARIO DI MARIO (interno7)”;
Enzo Mari, Calendario Bilancia (Danese, 1954);
Enzo Mari, Calendario Formosa (Danese, 1963).
Cosa devo fare per avere subito una copia del calendario di mario???? Lo voglio ora! Dai che siamo quasi in febbraio…
Detto tra di noi: GUZZAGLIELO AL LEAVING PARTY DEL 16!!
Dai che Mario non se ne avrà a male… son sicuro.
veramente spiacente di deludervi ma al “leaving party” la mia camera sarà già off-limits causa nuova inquilina.
il guardaroba si trasferisce ufficialmente presso interno2 ultima camera in fondo al corridoio. In via assolutamente eccezionale la suddetta camera assolverà altresi la funzione di sala fumatori e after, causa scarsa disponibilità di spazi alternativi.
Beh, in effetti la famosa camera della caldaia (sita giusto giusto in fondo al corridoio) è perfetta per un bell’after!!
Riguardo la tua precisazione sul nuovo arredo della tua camera… io qualcosa da guzzare lo vedo comunque, no?!?!?
(Chiedere al Lofi per informazioni)
Comunque non è da me che devi proteggere il sacro calendario… statt’ accuort’ Mario!!
tornando ai calendari…effettivamente il design prende parecchio, ma analizziamo razionalmente la situazione.
I cosidetti “calendari perpetui” derivano la loro “perpetualità” dal fatto di essere validi durante ogni anno, questo perchè offrono solamente il “supporto” (ovvero giorni e mesi) ma non il giusto ordine: questo deve essere inserito dall’intelligenza dell’utilizzatore. Ora, dato che la funzione di un calendario è quella di fornire in un dato istante la data esatta, se io stesso devo prima impostare il calendario su una data data (data che quindi conosco) che cazzo lo guardo a fare il calendario? E sopratutto, dato che io sono sballato e non conosco mai i dati, che data potrà mai indicare il mio calendario? potrebbe funzionare se ci fosse un dato gnomo che a data ora mi cambi quotidianamente data, ma c’è questo dato gnomo?
scusate lo sfogo. odio i calendari.
ah..e comunque se mi fottete il mio calendario vi mozzo le mani
Mettiamola così: DATA l’ora faccio fatica a seguire i tuoi giochi di parole (per non chiamarle assidue ripetizioni)!
Aggiungiamo che: odi i calendari, ma sei pronto a rendere come Scevola qualsiasi persona tu veda avvicinarsi al prezioso cimelio!
Tornando alle cose serie: potrei anche concordare sulla tua dissertazione circa la “giornaliera manutenzione” di un calendario perpetuo, MA ti ricordo che anche il classicissimo calendario cartaceo appeso al muro diventa illeggibile se non sai in che cazzo di giorno ti trovi… insomma prenditi meno casse moleste caro Dott. Jekyll & Mr. Mario!!
In ogni caso organizzo fin da ora una colletta per regalarti uno gnomo che tenga il conto dei giorni al posto tuo principino degli sballati
Ma si fanno ancora i calendari degli studenti alla FAF?
Di questi calendari mi piace il primo a sinistra in seconda fila, che non conoscevo.
Effettivamente però, come dice Interno7, un calendario perpetuo di questo tipo presuppone che l’utente conosca già la data prima di leggere il calendario ; )
Macché… l’ ultimo calendario risale al 2005!
Stefano anche a te rispondo allo stesso modo: “anche il classicissimo calendario cartaceo appeso al muro diventa illeggibile se non sai in che cazzo di giorno ti trovi…” o no?!?!?
Ma qui si apre un dibattito senza di me!
), gli almanacchi romagnoli e quello Pirelli! (anzi no, penso proprio che quello una funzione recondita ce l’abbia
)
ONTA, AFFRONTO E SACRILEGIO!
Concordo con la meravigliosa inutilità di tutti i calendari, compresi quello dei Blue (che qualche stronzo a caso mi ha regalato qualche anno addietro
Certo, esibire la propria inutilità con stile è prerogativa assoluta dei ‘perpetual calendars’, che saran pure suppellettili prendipolvere e poco altro, ma vuoi mettere l’allure, il fascino e la tendenza?!
ps.
Consiglio per il caro Mario: io farei pagare un tot a testa a tutti coloro che verranno mercoledì solo per ammirare (e tentare di trafugare) il tuo belliZZimo calenmario (questa è pessima, ne sono tristemente conscia), investendoli poi in una costosa rehab per ribeccarti dalla cassa clamorosa che ti prenderai!
Ma vogliamo spendere almeno una parola per il calendario di Frate Indovino e per i calendari cinesi che ti regalano al ristorante con tanto di segni cinesi scazzati?
Comunque vorrei additare tutti voi, con una punta di acidità (anche più di una punta…), che nonostante consideriate inutile il calendario (perpetuo o meno che sia), ciascuno ne possiede almeno uno in casa o in ufficio o in c… dulcis in fundo, questo è il post più commentato ed un motivo c’è!!
certo che il motivo c’è! ABBIAMO TROPPO TEMPO LIBERO
17 Gennaio 2008. ore 11.54 p.m. Offagna. pianeta Terra.
La festa bene o male è passata. Il mio calenmario è ancora al suo posto con l’indicatore fermo da mesi sul numero 7 (non chiedetemi di quale mese…).
Per spirito di coerenza non porterò il calenmario in svezia e resisterò alle tentazioni del famoso design svedese, restando assolutamente privo di calendari nella mia nuova camera.
L’originale calenmario resterà comunque in esposizione presso la camera doghe dell’interno7 per la gioia di quanti vorranno misurarne di persona l’ormai leggendario strato di polvere preistorica.
a presto
Cederai alle tentazioni svedesi, eccome se cederai… anche a quelle del design!!
Vogliamo presto notizie sul nuovo calenMario… e non solo su quello!!