Alle elementari avevo il pessimo e “tando nutriende” vizio di mangiare matite e penne, ma adesso dopo aver visto Din-ink (ideato da Andrea Cingoli, Paolo Emilio Bellisario, Cristian Cellini, Francesca Fontana, e tra i vincitori del concorso indetto da Designboom “Dining in 2015″), credo che le generazioni future non vivranno il mio stesso dramma!!!
Ma vi ricordate quando nei lontani anni ‘90 furono messe in commercio quelle penne al mais?! … le scorpacciate!! Pensi!!

(Via)


E sti geni-ritardati (citazione dotta presa dai griffin, NB) hanno vinto un concorso chiamato DINING IN 2015 con delle BIRO?!?
Tzs! Come se nel duemilaquindici scriveremo ancora con le biro! Come minimo useremo penne laser o no no anzi, meglio! Ci faremo installare delle microcartucce di inchiostro direttamente negli indici di ciascuna mano!
D’altronde, visto che già ci spostiamo con veicoli volanti a idrogeno, come avevano previsto i lungimiranti abitanti dello scorso secolo, è facile immaginare come il progresso presto si sbarazzerà di penne e carabattole varie! anzi.. ci sbarazzeremo proprio della scrittura! Tiè!
Scusate per il flashione.. ieri ho mangiato pesante e mi devo ancora riprendere. Forse sgranocchierò una penna al mais per riattivare le funzioni vitali del mio stomaco.
Ma ve le ricordate anche le penne con il leccalecca al posto del tappo?!? Io non le vedo dagli anni 90! PENSI!
Altra citazione stra-colta, PENSI!!!