
Sabato 23 Febbraio siamo andati a vedere la mostra dedicata ad Ettore Sottsass allestita al Salone degli Incanti a Trieste. Le opere non sono tantissime, ma riescono a dare un idea completa del lavoro di Sottsass, e sono esposte in volumi che ricordano le forme ed i colori, dei vetri, delle terrecotte e dell’architetture disegnate dall’architetto di origine austriaca. Un allestimento quasi metafisico completato dai commenti audio di Sottsass e dai testi introduttivi ad ogni volume. Due di questi li ho riportati sulla mia molenskine.



Metà italiana dell’ Uomo Busta, rinnovo il mio totale e completo amore per la tua calligrafia. Mentre trattengo a stento le bave, leggo anche cosa c’è scritto.
A COSA STAI PENSANDO?
“pensare non fa rumore e non fa luce.
i pensieri non si sentono e non si vedono.
i pensieri sono misteriosi, sono prodotti dai casi della vita e qualche volta da altri pensieri.
per poter ascoltare i pensieri a qualcuno è venuto in mente di inventare le parole… io uso segni. Voglio dire disegno sempre e soltanto per rappresentare alcuni pensieri dai quali sono inseguito”
ETTORE SOTTSASS
io, “matta inspiegabile e asociale”, mi sono innamorata dei suoi gioielli!
Strano che il tuo cattivo gusto riconosca il bello… Ettore è davvero l’eccezione che conferma la regola!