Da programma, sabato doveva essere dedicato al Salone del Mobile di Milano peccato che la sera prima siamo venuti a sapere della Lecture di Ryue Nishizawa alla Facoltà di Architettura di Roma3 e dopo una notte passata nel dubbio se andare da un parte o dall’altra, la scelta è ricaduta sulla capitale… e non c’era neanche da chiederselo, ovvio!! Dopo la corsa ad accaparrarsi i posti e la prima mezz’ora persa ad accendere un efficente proiettore in una università tipicamante italiana, la lezione è iniziata con lo stilosissimo Ryue Nishizawa in camicia e pantaloni rigorosamente bianchi e borsa oversize di pelle nera (perdonate la parentesi Cosmopolitan ma tutti mi han chiesto quanto era stiloso il giapponese!!).

Ryue Nishizawa ha illustrato una serie di lavori dello studio SANAA in progettazione, realizzazione o ultimati. Lavori che vanno dal residenziale al museale in maniera particolare. Punti base del metodo progettuale di Nishizawa sono il programma all’interno dell’edificio, il contesto che viene quasi proiettato all’interno dell’opera attraverso le ampie vetrate, e la costituzione di un “atmosfera” interna attraverso l’utilizzo del bianco, delle vetrate e riportando il verde all’interno dell’edificio.



La lezione si è conclusa con gli inchini dell’architetto agli applausi del pubblico acclamante ed un giro in una Roma versione estiva.


Io c’ero!